Finalmente trovo tempo per continuare il diario di viaggio…ecco la seconda puntata.

11 Agosto (Lulworth Cove – Polperro)

Anche oggi sveglia di buon ora (7.30), la meta di oggi è Polperro, un fantastico e piccolo paesino di pescatori in Cornovaglia.
Doccia, prepariamo le valige e scendiamo nella sala da pranzo per fare “colazione” se cosi si può chiamare.
E via di uovo fritto, salsicce, un gustosissimo bacon, fagioli in agrodolce, funghi, pomodoro alla piastra e per finire un delizioso tortino fritto di patate…ah non dimentichiamoci del caffè e pane tostato con burro e marmellata…uno spettacolo di colazione, davvero buona e servita in una stanza molto accogliente e ben arredata, per non parlare dell’ottima ospitalità.
Tempo impiegato per far fuori tutto sto ben di dio un oretta..ehehehe paghiamo il B&B e poi via che si parte per Polperro.

Il tempo quest’oggi non è molto dalla nostra: è nuvoloso ma fortunatamente non piove…temperatura 18 gradi più o meno.
La strada da Lulworth fino a Polperro è abbastanza lunga, sono circa 210 km, ma ce la prendiamo con tutta calma e ci godiamo le strade che ci portano a destinazione.

Arriviamo a Polperro verso le 14.00, il B&B dove abbiamo prenotato fa il check in dalle 15.00 in poi, cosi decidiamo di parcheggiare la macchina nel posteggio principale del paese (a pagamento, un po’ caro) e andiamo a fare un bella passeggiata attraverso i vicoletti del paese.
Il luogo è davvero stupendo, in questo paesino si gira solamente a piedi, tutti i vicoletti conducono al piccolo porticciolo stracolmo di rumorossisimi gabbiani e turisti!


Ci sono negozietti di tutti i generi: dal piccolo market alle piccole botteghe d’arte.
Giriamo in lungo e in largo nelle strette vie dove si respira costantenemente un odore di fritto da paura, c’è un piccolo fast food dove serve solo ed esclusivamente cibo fritto: dal pesce agli anelli di cipolle.
Verso le 16.00 cala un po’ di nebbia e inizia a scendere qualche goccia di pioggerella fine, decidiamo cosi di prendere le nostre valige e andare nel B&B.

Il B&B di oggi si chiama The Cottage e si trova nella zona pedonale di Polperro nella vietta principale che porta al molo.

   
Il B&B è bellissimo, ben curato e molto caritteristico, per non parlare della stanza: stupenda!!! La finestra della stanza da proprio sulla via pedonale! Un posticino davvero romantico dove trascorrere la notte.
Posiamo le valige, guardiamo un po’ le varie cartine e appunti di viaggio e arrivano le 7.30 di sera, ora di cena!

Usciamo dal B&B e iniziamo a girare per il paesello in cerca di un posticino dove mangiare, purtroppo questo paesino vive ormai solo grazie al turismo e i prezzi dei ristorantini che ci sono non sono molto abordabili, ma per fortuna ne troviamo uno alla nostra portata: proprio davanti al porto!
Il ristorantino si chiama House on The Props, un piccolo e grazioso ristorantino tutto in legno…sembra di stare dentro una barca! E via che si ordina: due bei piatti di misto mare (cozze, vongole, salmone…ecc..), a seguire io prendo un bel piatto di mussels (cozze) cucinate con patate e bacon, mentre la mia ragazza prende un delizioso tris di pesci,non ricordo cosa fossero…scusate…mentre per bagnare il tutto due belle birre chiare e per concludere (visto che in questo posto tutti i dolci sono fatti in casa) mi prendo una bella fetta di apple pie…. il tutto per la modica cifra di 52 euro…ma ne è valsa davvero la pena, tutto squisito, cucina ottima e posto eccezionale! Consigliato!

Belli sazi usciamo dal ristornare e facciamo due passi prima di tornare in stanza…di sera questo paesino è ancora più suggestivo: i turisti in giro sono davvero pochissimi, si sente solo il rumore dei gabbiani e del mare…favoloso!
Torniamo in stanza, domattina sveglia ore 8.00 e rotta verso la penisola di Lizard.

 

12 Agosto (Polperro – Lizard)

Anche oggi sveglia e colazione dei campioni, paghiamo il B&B e in marcia verso Lizard.
La giornata purtroppo anche oggi non promette molto bene, nuvolosissimo e un pochino di classica pioggerella inglese….pace, avevamo messo in conto che il clima non potesse essere dei migliori (agosto è il mese più piovoso nei paesi del nord Europa).

Dopo circa due orette di macchina entriamo nella penisola di Lizard, qui le strade iniziano a farsi davvero strette, stradine a doppio senso dove in alcuni punti sono cosi strette che può passare solo una macchina alla volta…
Arriviamo nel paesino di Lizard, proprio sulla punta estrema della penisola che si affaccia sulla Manica e veniamo accolti da una gran bella e fittissima nebbia corredata dalla solita pioggerellina e mucche al pascolo!


Il paesino è davvero piccolissimo, ci saranno una decina di case di cui 2 sono negozi, un B&B (quello dove alloggeremo) e un pub, il cellulare non prende da nessuna parte se non al centro della piazza affianco alla cabina telefonica.
Scendiamo dalla macchina avvolti da questo clima molto british, ci armiamo di coraggio e decidiamo di fare comunque una passeggiata nei dintorni.

Nei pressi di Lizard ci sono tantissime cose da vedere e tantissimi sentieri dove fare escurioni.
Ci dirigiamo verso Lizard Point, dove c’è il faro che domina sulla scogliera…la nostra passeggiata verso Lizard Point è accompagnata del suono del faro della nebbia, io non avevo mai avuto modo di sentire questo suono, ma è davvero forte e se vogliamo anche molto caratteristico…affascinante.
Quando arrivamo nei pressi del faro, qualcuno ha deciso di soffiare via la nebbia e qualche nuvola…piano piano il cielo si apre un pochino e davanti a noi si apre un paesaggio favoloso!
Il verde delle colline, il blu intenso del mare, per non parlare delle scogliere che si gettano a capofitto nel mare…una visone da lasciare senza fiato.
Ci sediamo per un oretta ad ammirare in santa pace tutto questo, totale relax!

Decidiamo di percorre il sentiero costiero che parte da Lizard point che porta fino a Mullion Cove passando da Kynance cove, questo sentiero è davvero rilassante, molto facile da percorere, ben segnalato e tutto a ridosso della costa perennemente battuta da forti venti. Questa passeggiata offre moltissimi scorci fotografici, per fare più o meno 1 km ci abbiamo messo circa un oretta, giusto per rendere l’idea…

Ahimè dopo un po’ il tempo torna ad essere pessimo: ritorna la piggio e la nebbia, addio Kynance cove e Mullion cove.
Decidiamo cosi di imboccare il primo sentiero che ci riporta e Lizard.

Prendiamo le nostre valige e andiamo al B&B dove abbiamo prenotato. Il B&B si chiama The Top House ed è proprio nella piazzetta del paese, all’interno c’è anche un bel pub.
La stanza dove alloggiamo è immensa e molto curata, davvero un bel posto accogliente.


Fuori piove e c’è nebbia allora ci facciamo una bella cioccolata in stanza e relativa pennichella.
Arriva l’ora di cena e non dobbiamo far altro che uscire dalla stanza per essere dentro al pub che è stapieno di persone…ci accomodiamo e prendiamo due belle bisteccone alla griglia e patatine fritte…condite con una deliziosa guinness…il tutto per circa 40 euro.
E’ ora di andare a nanna…domani si va a St. Micheal Mount.

Per oggi è tutto…a presto con il seguito del diario, ora vi lascio qualche foto di questi due giorni.

 

Polperro: 

Polperro - Cornwall, England

 

Polperro:  

Polperro harbour - Cornwall, England

 

Polperro:  

Polperro - Cornwall, England

 

Lizard Point:  

Lizard Peninsula- Cornwall, England

 

Lizard Point:  

Lizard Peninsula - Cornwall, England

 

Lizard Point:  

Lizard Penisula (long exposure) - Cornwall, England

 

Lizard Point coastal path:  

British Cows...

 

Lizard Point coastal path:  

Lizard Point coastal path - Cornwall, England

 

 

Eccoci di nuovo qui…scusate la lunga assenza ma dopo il rientro dal viaggio ho avuto un bel po’ di cose da fare tra cui lavorare e non ho avuto molto tempo per poter
scrivere qui sul blog, ma ora sono tornato e ora iniziamo con il diario del viaggio in Cornovaglia.

 

09 Agosto 2011

Partenza alle ore 16.20 dall’aeroporto di Bergamo, volo Bergamo-Bristol….Cornovaglia stiamo arrivando!!
Tra una red bull e un pacchetto di noccioline il volo fila liscio in due ore arriviamo a Bristol dove aveva appena smesso di piovere e il cielo cercava di aprirsi un pochino.
Ritiriamo i nostri bagagli e ci dirigiamo subito verso l’autonoleggio. Prima di partire avevamo prenotato tramite il sito Autoeurope, ormai è testato questo sito è la terza volta che ci appoggiamo a loro e ci siamo trovati sempre molto bene, questa agenzia non fa altro che rigirare la tua prenotazione agli autonoleggio locali e in questo caso ci avevano mandato alla Hertz.
Morale della favola Opel Corsa con riduzione della franghigia a 220 euro per 9 giorni.

Arriviamo allo sportello dell’autonoleggio ed ecco la sorpresa, l’auto da noi scelta non c’era e al suo posto ci hanno dato una gran bella Audi A1 con cambio automatico!!
Che spettacolo, parte bene il viaggio!! Unico neo di questa macchina che verrà fuori dopo qualche giorno è che beve davvero molto…ma pazienza, la comodità del cambio automatico è indiscutibile, soprattutto se guidi a destra e in strade/stradine strettissime.

 

Sono ormai le 18.30 prendiamo il nostro fidato tomtom e ci dirigiamo verso il primo B&B del viaggio che dista soli 5 minuti dall’aeroporto, B&B WhiteGates. Un posticino davvero tranquillo e molto molto accogliente, la stanza che ci danno è davvero bella!

   

Tempo di fare una doccia veloce e usciamo per cenare, proprio vicino al B&B c’è un piccolo pub di paese che raggiungiamo a piedi (l’aeroporto è abbastanza fuori da Bristol, il paesino del B&B si chiama Felton) entriamo nel B&B dove ci sono solo 4-5 persone intente a bersi una bella birra e guardare in televisione gli scontri che c’erano stati a Manchester quel giorno.
Ordiniamo la cena, chili con carne per me e pollo al barbeque per la mia ragazza e due belle pinte di birra….totale 24 euro.
Belli sazi e contenti torniamo al B&B e via a nanna pronti per iniziare il viaggio vero e proprio.

 

10 Agosto 2011 (Felton – Stonehenge – Lulworth cove)

Mattina sveglia ore 7.30 e colazione in camera alle ore 8.00. Questo B&B non ha una sala dove fare colazione, ogni stanza all’interno ha un tavolino e sedie dove poter mangiare….via di colazione full English: uovo fritto, salsiccia, bacon, fagioli con una salsina agrodolce, funghi e pomodoro alla griglia…a seguire caffè, pane tostato con burro e marmellata e banana…la colazione dei campioni, sarà ma io adoro in vacanza questa colazione, mi ricorda molto la mia Irlanda…

Dopo aver fatto colazione, paghiamo il B&B (60 euro), salutiamo e partiamo per la nostra prima meta: Stonehenge, un ora e mezza di macchina.
La giornata promette bene, c’è un bel sole caldo (20 gradi, la mia temperatura ideale) e qualche nuvoletta bianca qua e la….
Arriviamo a Stonehenge e come potevamo immaginare era pieno di turisti…pargheggio + due adulti totale 20 euro.

Che dire di Stonehenge….una collina verde con al centro questi enormi massi che ogniuno si chiede chi e perchè li abbia disposti in quel modo… un luogo affascinante, ricco di storia e mistero; non c’è paragone tra il vederlo in foto e vederlo dal vivo! E’ una costruzione gigantesca che ci fa sentire davvero piccoli piccoli!!!
Facciamo tutto il percorso attorno al sito e scattiamo tutte le foto di rito, è un luogo magico e seppur fin troppo commercializzato ti lascia con tanti dubbi e domande, ma ne vale sicuramente la pena visitarlo.
Torniamo alla nostra macchina parlando e cercando di dare una spiegazione a quello che abbiamo appena visto, ma io sono del parere che queste cose non meritano spiegazione sono belle perchè avvolte da questo mistero che nessuno sa o nessuno vuole spiegare. Prendiamo la nosta macchina e andiamo alla seconda tappa della giornata: Lulworth Cove.

Dopo un altra oretta e mezza di auto arrivamo a Lulworth Cove verso le 13.30, strapieno di turisti!!! Lasciamo la macchina nel parcheggio del paese (5 euro intera giornata) e via andiamo verso il cove…passiamo nella viuzza principale che porta al cove piena di ristoranti dove si mangia pesce, negozi di souvenir e pescherie ed ecco che ci si apre davanti questa mega insenatura della costa! Uno spettacolo, il mare blu circondato è dalle colline verdi! Lulworth Cove è davvero un gran bel luogo di mare, ci sono moltissime persone che prendono il sole, ma pochi fanno il bagno d’altronde l’acqua vi assicuro che è freddissima. Decidiamo cosi: prima mangiamo qualcosina, poi ci stendiamo al sole anche noi….cosi andiamo in uno ristorantino nella via principale e mangiamo un fantastico fish & chips con due belle birre (20 euro).

Una volta mangiato decidiamo di andare a rilassarci e goderci il panorama proprio in cima ad una collinetta sopra al cove….il sole tiepido, un venticello costante, il mare blu ci fanno godere questo fantastico posto! Talmente rilassati e felici che non ci accorgiamo nemmeno che si sono fatte le 18.00….torniamo cosi alla macchina e andiamo al B&B che avevamo prenotato, dista 5 minuti di macchina dal cove e si chiama B&B Gatton House. Un altro gran bel B&B, dove scopriamo con stupore che la ragazza che fa le pulizie viene dalla Sardegna e lavora qui da un mesetto. Ci sistemiamo nella nostra camera, doccia e fuori per cena…..

 

Per cena onion rings e due belle bisteccone con patitine e due belle birre fresche (34 euro), quando usciamo dal ristorante vediamo che sopra di noi c’è una bellissima luna piena cosi decidiamo di tornare nello stesso punto dove eravamo stati nel pomeriggio, per poter fotografare la luna, con il mare e la costa….uno scenario da favola, rilassante e romantico! Verso le 23.00 torniamo al B&B strafelici e contenti di questa giornata, unico rammarico è di non essere riusciti ad andare a vedere la Durdle door, putroppo non ci siamo resi conto del volare del tempo, ma ci andremo domani….

Lulworth Cove è un luogo davvero bello, dove si respira un clima tranquillo e rilassato e il panorama che si gode è eccezionale, se vi capita passateci e fermatevi perchè ne vale davvero la pena.

Ora vi lascio qualche foto che ho scattato in questi luoghi, sperando che vi piacciano ora vi saluto e ci vediamo presto con la continuazione del diario!

 

Stonehenge:

Stonehenge - Wiltshire, England

 

 

Lulworth Cove:

Lulworth Cove - Dorset, England

 

 

Lulworth Cove:

Lulworth Cove - Dorset, England

 

 

Moon in Lulworth Cove :

Moon in Lulworth Cove - Dorset, England

 

 

Sorry, there was a big mistake when printing the note attached to the disposable cameras.

the correct email address is: projectcatchme@gmail.com

Thanks and sorry!

 

 

 

Finally today we leave for our trip to Cornwall, a trip full of expectations and lots of fun!
We’ll see on our return with many new features: the photo diary of the trip, the  project “catch me” with all the info on where the disposable cameras will be left, and so much other material, but mostly lots of photos!

Best regards and happy holidays to all!

Stay tuned! See you at the end of August!

Gabriele

——————————————————————————————————-

 

Finalmente oggi partiamo per il nostro viaggio in Cornovaglia, un viaggio carico di aspettative e tanto divertimento!
Ci rivediamo al nostro ritorno con tante novità: il diario fotografico del viaggio, il progetto “catch me” con tutte le info di dove verranno lasciate le macchine fotografiche usa e getta, e tanto tanto altro materiale, ma sopratutto tantissime foto!

A presto e buone vacanze a tutti!

Continuate a seguirmi! Ci vediamo a fine Agosto!

Gabriele

 

Siamo giunti ai preparativi, infatti Martedi inizierà finalmente il nostro viaggio nel sud dell’Inghilterra. Oggi mi sono dedicato alla preparazione del mio zaino fotografico che mi accompagnerà durante il viaggio.

Per questo viaggio ho deciso di acquistare un nuovo zaino piaccolo, funzionale e che si potesse imbarcare sull’aereo come bagaglio a mano, ma allo stesso tempo capiente. Cosi dopo varie ricerche ho preso lo zaino Benro Beyond 200. Le sue misure sono perfette per essere usato come bagaglio a mano sul volo Ryanair che prenderemo, ha due scomparti uno inferiore dove ci starnno i corpi macchina, gli obietti, flash e filtri….e uno superiore dove metterò i vari paraluce, filtri a lastrina batterie supplementari e i trigger per i flash. Poi ha una comoda tasca porta pc che la userò come porta documenti e infine ha un compo porta treppiedi sul fianco, è davvero comodo!

Stesso discorso dello zaino l’ho fatto per il treppiedi, ne cercavo uno bello solido, con una bella portata ma allo stesso tempo poco ingombrante e leggero…anche qui sono caduto sulla marca Benro e ho preso il treppiedi Benro modello A1580T, 4 sezioni, estendibile fino a 1.5 metri, portata 6kg….dal peso di 1,4kg (senza testa)…una bomba!

 Ora passiamo al corredo, dove allego anche una foto….

Corpi macchina:
Canon EOS 5D mark II
Canon EOS 50D

Obiettivi:
17-40 f4 L
75-300 f4-5.6 IS USM
50 f1.8

Flash:
430 EX II
Vivitar DF-383

Filtri:
Hoya polarizzatore circolare slim 77mm
Hoya ND400 77mm
Hoya ND4 77mm
Kenko pro1 ND4 77mm
Hoya polarizzatore circolare 52mm
Hoya polarizzatore circolare 58mm
filtri a lastrina cokin

Altro:
Lastolite diffusore flash modello micro apollo
due trigger per flash Phottix
paraluce vari
telecomando per scatto remoto
4 CF da 8 GB

 

…a presto con gli ultimi aggiornamenti prima della partenza.

Gabriele